ROMA SUE

SCiA EDILIZIA

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ

ROMA E PROVINCIA

+ Sopralluogo
+ Elaborazione
+ Disbrigo pratica
+ Consegna SUE

da 449 €

IVA INCLUSA
+ diritti e oneri
non include l'eventuale Genio Civile

Segnalazione Certificata Inizio Attività | SCIA Edilizia

       La SCIA consente di attuare tutti quegli interventi che non ricadono nella CILA o nella Scia 2 alternativa al permesso di costruire. Costituisce un potenziamento della CILA ed include non solo tutta la gamma degli interventi di manutenzione straordinaria, ma anche interventi di restauro, risanamento e ristrutturazione edilizia anche su parti strutturali o sull'involucro.

       La SCIA viene generalmente utilizzata per gli interventi interni sulle parti strutturali, quali:

  • aperture di porte su muratura portante 

  • aperture nei solai 

  • realizzazione di scale interne.

        Il confine generico tra CILA e SCIA è dato dalla possibilità di intervenire sulle parti strutturali . Gran parte degli interventi di ristrutturazione ricadono nella CILA, ma alcune situazioni specifiche legate alla tipologia dell'intervento e alla tecnica costruttiva, possono sfociare nella SCIA.

      Qualora l'intervento presupponga l'apertura o la chiusura di vani finestra (anche non su muratura portante) o una variazione della volumetria, l'intervento ricade nella SCiA 2 alternativa al permesso di costruire.

SCIA SEMPLICE |Interventi consentiti | ROMA

 

   1. MANUTENZIONE ORDINARIA SU COMPLESSI O EDIFICI SPECIALI

se interessano le parti comuni, con rilevanza esterna, delle unità edilizie ricadenti nei Tessuti storici, negli edifici e complessi speciali, o nei beni individuati nella Carta per la Qualità.

   2. MODIFICA DEI COLLEGAMENTI VERTICALI (SCALE, ASCENSORE, MONTACARICHI) + GENIO CIVILE

all'interno della singola unità immobiliare che riguardino anche le parti strutturali dell'edificio; non rientra in tale definizione la modifica di collegamenti verticali esistenti qualora l'unità immobiliare coincida con l'unità edilizia.

   3. INTERVENTI INTERNI SU MURATURA PORTANTE + GENIO CIVILE

previa verifica strutturale e nel rispetto delle norme vigenti, all'interno della singola unità immobiliare. Nella maggior parte dei casi la procedura prevede il progetto al Genio Civile.

   4. SOSTITUZIONE INFISSI E VETRINE CON PARTIZIONE DIFFERENTE

Qualora gli infissi abbiano una partizione, un colore ed un materiale differente dagli originali, nel comune di Roma è necessaria una SCIA. Se gli infissi sono analoghi per partizione agli infissi da sostituire è sufficiente la CILA.

   5. INTERVENTI SULL'INVOLUCRO  E SULLA FACCIATA

Interventi sui rivestimenti esterni (pareti e coperture), anche se con modifiche rispetto ai preesistenti. L'intervento tipo corrisponde all'aggiunta di un cappotto isolante. Nella maggioranza dei casi, l'intervento prevede l'uso di ponteggi, da assoggettare a PIMUS, e rispettivo calcolo di resistenza se con configurazioni fuori dagli schemi del libretto ministeriale.

   6. REALIZZAZIONE O MODIFICA DI RINGHIERE

Recinzioni metalliche, muri di cinta o accessi carrai su aree già edificate fronteggianti vie o piazze, oppure parapetti a protezione di lastrici solari.

   7. DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE SULLE PARTIZIONI INTERNE

Ad esempio interventi sui solai interni, se in assenza di incremento di superficie e di modifica delle preesistenti quote di imposta,sulle scale interne o soppalchi non praticabili.

   8. INSTALLAZIONE NUOVI IMPIANTI TECNOLOGICI

Nuova istallazione di impianti tecnologici, con esclusione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Rientrano in questa categoria le caldaie esterne, macchine per il condizionamento aria, istallazione di canne fumarie non prospettanti sul suolo pubblico, fori di areazione per esalazioni e ventilazioni, ecc, se posti, anche parzialmente, all'esterno dell’unità immobiliare e/o edilizia. Sono escluse le pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW e i semplici interventi di sostituzione di caldaie preesistenti. 

   9. REALIZZAZIONE DI PENSILINE + GENIO CIVILE

Pensiline in corrispondenza di porte e/o finestre, con aggetto di norma non superiore a 1.20m, funzionali al riparo degli agenti atmosferici. Per aggetti superiori  procedura prevede il progetto al Genio Civile.

   10. DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI SOLAI + GENIO CIVILE

Con quota diversa rispetto a quelle preesistenti, in assenza di incremento di Superficie Utile Lorda. La procedura prevede il progetto al Genio Civile.

   11. VARIAZIONE / MUTAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

Solo all'interno della stessa categoria generale, se non connesso ad interventi di ristrutturazione edilizia cd. “pesante ”; in questo caso la SCIA. è soggetta a verifica del carico urbanistico con conseguente eventuale reperimento standard urbanistici o loro monetizzazione ove possibile.

   12. FRAZIONAMENTO E/O ACCORPAMENTO

con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico, purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso.

   13. PARCHEGGI PRIVATI PERTINENZIALI

   14. VARIANTI IN CORSO D'OPERA + EVENTUALE GENIO CIVILE

ad istanze in corso di validità

   15. VARIANTI AL PDC

riferendosi alle sole varianti non essenziali

SCIA EDILIZIA | Genio Civile | Roma

La quasi totalità degli interventi strutturali necessita di apposita procedura al Genio Civile, che costituisce una procedura differente dalla SCiA, seppur correlata.

In relazione alla tipologia, l'intervento può essere escluso dalle procedure del Genio, oppure incluso. Gli interventi che prevedono la pratica al Genio Civile possono a loro volta distinguersi in:

  • intervento con calcolo senza progetto

  • intervento con calcolo e progetto

Le due tipologie dipendono principalmente dall'entità specifica dell'intervento. La procedura e la parcella per la procedura al Genio Civile, viene definita in relazione allo specifico caso, previo sopralluogo dello strutturista.

SCIA EDILIZIA | Procedura | Roma

ll proprietario dell'immobile o chi ne abbia titolo (Affittuario, Usufruttuario o Compromissario acquirente, autorizzati da proprietario) può autorizzare una SCIA corredandola dell'autorizzazione  redatta in carta semplice su apposito modulo, insieme a  tutta la documentazione richiesta all’interno del modulo stesso ed in particolare la nomina della ditta esecutrice dei lavori oggetto dell’ istanza, la quale dovrà essere in regola ed in possesso di regolare DURC.

La SCIA viene presentata presso l'Ufficio tecnico del Municipio di competenza a firma di un tecnico Abilitato alla progettazione (Ingegnere, Architetto, Geometra o Perito) e deve contenere un progetto grafico rappresentante lo stato di fatto e la situazione futura da realizzare, una relazione tecnica in cui si descrivono nel dettaglio le opere da realizzare e la certificazione che il progettista si assume la responsabilità che le opere siano in conformità degli strumenti urbanistici vigenti.

La pratica SCIA è sottoposta ad un termine massimo di efficacia  di tre anni ed i lavori possono iniziare  il giorno della presentazione della stessa e comunque non prima:

  • del rilascio, nel caso di immobile sottoposto al vincolo, del nulla osta da parte dell'Ente ad esso preposto;

  • dell’ autorizzazione sismica, da parte dei competenti uffici dell’ Area Genio Civile di Roma, per le opere in cemento armato o strutture equivalenti.

SCIA EDILIZIA | Allegati | Roma

       Modulo SCIA in duplice copia compilato in ogni sua parte e firmato dal proprietario o avente titolo ed eventuali contitolari dell'istanza e asseverata da un tecnico abilitato.

  • Asseverazione, ai sensi dell'art.6 comma 4 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., a firma di un tecnico abilitato che dichiari di non aver rapporti di dipendenza con l'impresa e asseveri , sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici vigenti;

  • Prospetto vincoli;

  • Elaborato grafico progettuale a firma di un tecnico abilitato;

  • Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) dell'impresa esecutrice dei lavori;

  • Copia fotostatica documento di riconoscimento dei titolari dell'istanza;

  • Eventuali pareri, autorizzazioni, atti di assenso qualora previsti dal P.R.G., dalla Carta della qualità, dalla Sopraintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ecc.

SCIA EDILIZIA | Fine lavori | Roma

Al termine dei Lavori il richiedente dell’ istanza deve comunicare all'Ufficio Tecnico la data di ultimazione degli stessi ed allegare un certificato di collaudo finale sottoscritto dal Direttore dei lavori, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato seguendo l’ apposito modulo, nonché la ricevuta dell'avvenuta richiesta di variazione catastale o la dichiarazione che non sono intervenute modifiche di classamento.

SCIA EDILIZIA | in accertamento di conformità

La sanatoria di interventi realizzati senza SCIA, prevede:

  • sanzioni relative agli interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività;

  • l’accertamento di conformità.

L’accertamento di conformità ai sensi dell’art. 37 è possibile per:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria e di restauro e risanamento conservativo c.d. pesanti, qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio;

  • gli interventi di ristrutturazione edilizia c.d. leggera;

  • le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire.

 SCIA EDILIZIA | Sanzioni in sanatoria | Roma

       Il quadro sanzionatorio implica che i lavori andranno sanati previo il pagamento di una penale a seguito del quale sarà possibile presentare la SCIA in sanatoria.

Sanzione -  pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione degli interventi stessi e comunque in misura non inferiore a 516 euro.

Immobili vincolati - Sanzione  pecuniaria da 516€ a 10.329€

Doppia conformità urbanistica - Sanzione da 516€ a 5.164€

Lavori in corso d'opera - Sanzione di 516€ 

SCIA | Servizi attinenti

       A seguito della SCIA, a meno di interventi che non presuppongano uno variazione planimetrica, è necessario aggiornare tramite VARIAZIONE CATASTALE  DOCFA, la planimetria catastale, in relazione alle variazioni apportate

       I lavori  soggetti a SCIA, posso usufruire del BONUS RISTRUTTURAZIONI al 50% per ristrutturazione leggera oppure del BONUS FACCIATE.

      Qualora l'intervento si configuri come efficientamento energetico si potrebbe usufruire dell'ECOBONUS dal 50%-65% previo pratica ENEA per tutti gli interventi attinenti. Attestato di Qualificazione Energetica AQE e/o relazione Ex legge 10 91, potrebbero  rendersi necessarie per chiudere i lavori.

       Per i lavori di ristrutturazione è prevista la Direzione e la fine dei lavori; non è prevista tale evenienza per le pratiche in sanatoria, con una fine lavori contestuale all'asseverazione ed la pagamento della penale. In determinate evenienze il coordinamento della sicurezza si rende necessario e la comunicazione alla ASL.

       Le pratiche Scia riguardano una ampia gamma di interventi strutturali i quali necessitano di apposita pratica al Genio Civile, da preventiva secondo l'entità.

       Eventuali servizi attinenti vengono definiti già in fase di preventivo e all'occorrenza possono essere aggiunti in corso d'opera.

      Per lavori che richiedano interventi su qualsiasi parte strutturale, anche se trattasi di lavori di complessiva modesta entità, non basta la C.I.L.A, ma è necessaria la SCIA, con i relativi oneri e tempistiche.

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