PRATICHE EDILIZIE In Sanatoria | CILA | SCIA

Sanatoria o Condono? CILA | SCIA | SCIA ALTERNATIVA

       Seppur entrambe facciano riferimento ad interventi già eseguiti in assenza di titoli autorizzativi (pratiche Edilizie - CILA - SCIA - SCIA ALTERNATIVA - PDC), i due procedimenti sono differenti.

       Il condono si riferisce ad una legge speciale una tantum, mentre la Sanatoria è un provvedimento amministrativo normalmente consentito dalla normativa urbanistica vigente. In Italia si sono succeduti svariati condoni: quelli disciplinati dalle leggi n. 47 dell'85, n. 724 del ‘94 e dal D.L. 269/2003 poi convertito in legge n. 326 del 2003. Attualmente a meno di nuovi condoni edilizi non è possibile condonare.

       Il Condono edilizio permette, in quanto legge speciale, ai cittadini di ottenere l'annullamento, totale o parziale, di un reato penale; ha validità temporale limitata e va in deroga alla vigente normativa. Ciò vuol dire che con il condono era possibile sanare anche interventi solitamente non permessi dalla normativa vigente. Nel caso del condono le sanzioni consistono non solo negli oneri concessori  incrementati , ma anche in una oblazione da versare nelle casse dello Stato.

LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA

DEMOLIZIONE

RICOSTRUZIONE

TRAMEZZI

PORTE ED APERTURE INTERNE

BAGNI | CUCINA

IMPIANTI

Requisiti fondamentali per la Sanatoria

 

Requisito fondamentale è che sussista la doppia conformità alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente :

 

  • al momento della realizzazione dell'abuso

  • al momento della richiesta di sanatoria

 

I lavori, seppur non denunciati, devono essere conformi alle disposizioni della normativa vigente all'epoca dell'abuso e chiaramente anche della normativa attuale. Qualora l'intervento fosse conforme alla normativa ai tempi della realizzazione e non più conforme alla normativa attuale (ad esempio a causa di nuove disposizioni), l'intervento non è sanabile.

CILA e SCIA in Sanatoria | Roma

È possibile sanare interventi per i quali non è stata presentata una regolare CILA - (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) o una SCIA - (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) quando:

 

LAVORI ULTIMATI

E' la condizione più complessa, poiché sono maggiori le sanzioni pecuniarie e maggiore la possibilità che non siano rispettati i requisiti fondamentali sopra citati. Interventi realizzati molti anni prima della pratica in sanatoria anche se conformi alla normativa dell'epoca con, potrebbero non essere conformi alla normativa attuale.
Pagando la sanzione pecuniaria e facendo asseverare i lavori ad un ingegnere è possibile presentare una nuova pratica a sanare gli interventi non dichiarati.

 

LAVORI IN CORSO D'OPERA

La pratica presenta delle sanzioni ridotte ad un terzo e riduce il rischio di non conformità, poiché il tempo di realizzazione coincide con il momento della richiesta. Qualora i lavori non siano conformi alla normativa è ancora possibile variarli in corso d'opera.
Pagando la sanzione pecuniaria ridotta e facendo asseverare i lavori precedentemente non dichiarati, è possibile presentare una nuova pratica.
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COSA SERVE?

 

1) Un tecnico abilitato

ING. Arch. Geom

2) Titolo di proprietà dell'immobile o

Dati del\dei proprietario\i

3) Dati catastali dell'immobile

Acquisibili tramite assenso del proprietario.

4) Elaborati + relazione 

ante, post, intra operam

5) Eventuale DURC

Documento unico di regolarità contributiva e dati, dell'impresa esecutrice, nel caso si debba affidarli ad un'impresa.

AVVERTENZE | SANATORIA | Sanzione Pecuniaria

Le Pratiche Edilizie in Sanatoria  vengono pagate a caro prezzo in termini di sanzioni. Per chi si appresta a svolgere dei lavori edilizi, è consigliabile ricorrere da subito alla regolare pratica edilizia, piuttosto che dover ripiegare in seguito, pagando in termini di sanzioni.

Si specifica che mentre i lavori interni ricadenti in CILA prevedono la sola sanzione forfetaria indipendentemente dall'entità dei lavori, tutti gli altri abusi prevedono una sanzione commisurata all'entità del costo di costruzione.

 

Compravendite | Regolarizzazione edilizia pre-vendita

Le pratiche in sanatoria sono indispensabili nelle compravendita di immobili che non godono della conformità urbanistica ed edilizia. Un primo sintomo della non conformità dell'immobile è la Planimetria Catastale difforme dallo stato di fatto. Il proprietario si trova a dover giustificare uno stato di fatto difforme sia a livello edilizio che catastale.

La regolarizzazione, prevede la sanatoria edilizia tramite (CILA - SCIA - DIA , in ordine di entità e gravità crescente). In seguito alla sanatoria  è necessario presentare la nuova planimetria catastale ricorrendo alle pratiche di Variazione Catastale DOCFA. La planimetria deve essere conforme allo stato di fatto compresi gli interventi denunciati e sanati con la pratica edilizia specifica (CILA -SCIA - DIA).

Planimetria non conforme allo stato di fatto

 

Dal 2010 per vendere o locare un immobile, una dei requisiti indispensabile è che la planimetria si conforme allo stato di fatto, altrimenti il contratto non può essere registrato.

Una planimetria non conforme può essere indicativa di abusi edilizi non sanati, per i quali è necessario procedere con le pratiche edilizie in sanatoria e successivamente con la variazione catastale DOCFA.

La planimetria non conforme, non necessariamente costituisce abuso edilizio, se i lavori sono stati eseguiti regolarmente e la non conformità è dovuta alla mancanza delle presentazione della variazione catastale a seguito dei lavori. Per la rettifica si procede con una nuova variazione catastale DOCFA e con il pagamento del ravvedimento oneroso.

Esistono situazioni nelle quali la non conformità della planimetria è dovuta ad evidenti errori grafici di rappresentazione e si può rimediare con una nuova variazione catastale DOCFA per esatta rappresentazione.

In qualsiasi caso, in sede di variazione catastale, le difformità devono essere giustificate documenti alla mano e relazione tecnica.

Sanzioni per interventi in Sanatoria | Pratica CILA

       Il quadro sanzionatorio implica che i lavori andranno sanati previo il pagamento di una penale a seguito del quale sarà possibile presentare la CILA in sanatoria.

 

CILA non presentata 1000€ + tributi CILA ordinaria

 

CILA presentata a lavori già iniziati, ma non terminati 333€ + tributi CILA ordinaria

 

Presentando la CILA anche a lavori iniziati si risparmiano i 2/3 della sanzione

Sanzioni per interventi in Sanatoria | Pratica SCIA

       Il quadro sanzionatorio implica che i lavori andranno sanati previo il pagamento di una penale a seguito del quale sarà possibile presentare la SCIA in sanatoria.

 

Sanzione -  pari al doppio dell'aumento del valore venale dell'immobile conseguente alla realizzazione degli interventi stessi e comunque in misura non inferiore a 516 euro.

 

Immobili vincolati - Sanzione  pecuniaria da 516€ a 10.329€

 

Doppia conformità urbanistica - Sanzione da 516€ a 5.164€

Lavori in corso d'opera - Sanzione di 516€ 

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