Roma e provincia

da169 €

IVA INCLUSA

+ tributi Sister

DOCFA | Variazione catastale planimetrica

      E’ la procedura da utilizzare per denunciare variazioni nello stato o consistenza di unità immobiliari preesistenti già censite, avvenute in seguito a trasformazioni edilizie, che comportino aumenti o diminuzione della rendita catastale, o una diversa distribuzione degli spazi interni (abbattimento di setti, apertura di porte ecc.). Le variazioni catastali non si riferiscono alle sole Variazioni Planimetriche, ma possono riguardare anche le Variazioni Toponomastiche o le correzioni dovute ad errori di rappresentazione grafica dell'attuale planimetria. La procedura DOCFA viene utilizzata anche per presentare Planimetrie catastali mancanti o mai registrate.

       Dal 1 giugno 2015 è obbligatorio l’uso delle procedure telematiche per la trasmissione degli atti tecnici di aggiornamento catastale (Provvedimento del Direttore dell’Agenzia dell’11 marzo 2015, prot. n. 2015/35112).

 
 

VARIAZIONI PLANIMETRICHE | DOCFA

Tipologie e causali | ROMA

Per le “variazione planimetriche” le causali definite nel programma Docfa sono le seguenti:

   1. DIVISIONE

Si utilizza esclusivamente quando si fraziona una unità immobiliare da cui ne derivano 2 o più, indipendentemente dal fatto che le unità immobiliari debbano formare oggetto di trasferimento di diritti reali, quali ad esempio passaggio di proprietà o compravendita.

   2. FRAZIONAMENTO PER TRASFERIMENTO DI DIRITTI

Si utilizza esclusivamente quando da una unità ne derivino due o più in vista di trasferimento di diritti reali o altra equivalente finalità. Secondo la circolare 4/2009, se le nuove porzioni derivano da un unità immobiliare censita in catasto con attribuzione di rendita, anche a ognuna di esse deve essere attribuita una proprio redditività. Pertanto non potranno essere censite in categoria F/4. Si assegnano nuovi subalterni.

   3. FUSIONE DI UNITÀ IMMOBILIARI

Si utilizza esclusivamente quando da due o più unità immobiliari con gli stessi intestatari (di qualsiasi categoria e partita speciale) vengono fuse in una sola unità. Nella fusione sono assegnati dei nuovi subalterni. A livello edilizio le unità devono essere fuse tramite una CILA, oppure una SCIA se sono previsti interventi su muratura portante.

   4. AMPLIAMENTO ENTRO O FUORI SAGOMA

Si utilizza nei casi in cui vi è un aumento di superficie utile dell’unità. Si hanno due casi:

  • L’ ampliamento modifica la sagoma in pianta dell'unità immobiliare originario. E’ necessario presentare Tipo mappale per modifica della mappa del Catasto terreni. Nella predisposizione del documento Docfa occorre sopprimere il subalterno originale e attribuire nuovo subalterno alla variazione.

 

  • L’ampliamento è all'interno della sagoma del fabbricato (es. realizzazione di piano soppalco calpestabile, sottotetto, sopraelevazione, realizzazione di terrazze a sbalzo, veranda). Anche in questo caso è necessario assegnare nuovi subalterni. Si ritiene che non debba essere utilizzata tale causale nei casi di realizzazione di soppalco non calpestabile. Può essere usata contemporaneamente ad altre causali. In questo caso si assegnano nuovi subalterni.

   5. DEMOLIZIONE TOTALE 

Si utilizza esclusivamente nei casi in cui si interviene per demolire totalmente la consistenza dell’unità e farne derivare un’ area urbana o un lastrico solare. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • le unità derivate vanno censite rispettivamente incat. F/1 o in cat. F/5;

  • nel caso di realizzazione di area urbana, occorre presentare il Tipo mappale per la modifica della mappa dei terreni. Necessita di tipo mappale, se modifica la mappa. È dovuto il pagamento dei diritti.

 

   6. DEMOLIZIONE PARZIALE

Si utilizza quando viene demolita parte della consistenza dell’unità originaria. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • sono ammesse, sia in soppressione che in costituzione, tutte le tipologie di unità immobiliari;

  • può essere utilizzata contemporaneamente ad altre causali;

  • è necessario presentare Tipo mappale se avviene modifica della mappa dei terreni.

 

   7. DIVERSA DISTRIBUZIONE DEGLI SPAZI INTERNI

Si utilizza in caso di ristrutturazioni interne con spostamenti, demolizione o costruzione di tramezzi divisori e/o porte di collegamento (CILA + DOCFA). Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali. La variazione catastale va presentata per la fine dei lavori.

   8. RISTRUTTURAZIONE

Si utilizza in caso di miglioramento qualitativo apportata all'unità immobiliare. Può essere utilizzata in casi di variazione di singole unità o contemporaneamente ad altre causali. Non si assegnano nuovi subalterni se l’unità trattata ha un sub. superiore a 600.

   9. FRAZIONAMENTO E FUSIONE

Si utilizza nei casi in cui vengono soppresse minimo 2 unità e costituite almeno 2 appartenenti alla stessa ditta, indipendentemente da categorie e partite di appartenenza. Fra queste possono esservi anche BCNC purché comuni esclusivamente alla stessa ditta. In tutti gli altri casi si tratta di divisioni, fusioni ecc.

 

   10. VARIAZIONE DELLA TOPONOMASTICA

Si utilizza per variare i dati di ubicazione delle unità immobiliari. presenti nella banca dati censuaria (Via, numero civico, scala, palazzina, ecc). La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • può essere utilizzata per una o più unità immobiliari;

  • non devono essere compilati i dati di classamento;

  • è possibile associare immagine planimetrica, identica alla precedente al solo fine di modificare l’indicazione della toponomastica riportata nella planimetria;

  • deve essere utilizzata congiuntamente ad altre causali.

 

   11. ULTIMAZIONE DI FABBRICATO URBANO

Viene utilizzata per definire le unità precedentemente accatastate quali unità in corso di costruzione (u.i.u denunciate in cat. F/3) e anche in alcuni casi di u.i.u. censite in categoria F/4. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • può essere utilizzata congiuntamente ad altre causali, ad esempio nel caso in cui contemporaneamente all'ultimazione dei lavori interni alle unità (CILA + DOCFA), le stesse siano state suddivise o accorpate ad altre;

  • deve essere prodotto nuovo Elaborato planimetrico al fine di aggiornare nell'elenco subalterni la destinazione delle unità.

 

    12. VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

Si utilizza per variare la destinazione d’uso di una unità immobiliare. La causale ha le seguenti caratteristiche:

  • deve essere compilato un singolo file per ogni unità immobiliare; il subalterno originario deve essere soppresso e ricostituito nuovo subalterno (circolare 9 del 2001); qualora oltre alla variazione di destinazione l’unità è oggetto di divisione fusione ecc.. è opportuno indicare il cambio di destinazione in relazione tecnica;

  • deve essere inserita per intero la destinazione e non utilizzate le categorie catastali (A/2; C/1, ecc.). Se insieme alla variazione della destinazione, vengono eseguite altre operazione connesse, ovvero la ''diversa distribuzione spazi interni'' e ''ristrutturazione'', è sufficiente l'indicazione della sola causale ''variazione di destinazione da.... a..

 

   13. CAUSALI SPECIALI | ALTRE

Può essere utilizzata nei casi in cui il tipo di intervento apportato all’u.i.u. non ricada tra quelli previsti dalle causali codificate del programma Docfa. Sono possibili inoltre, combinazioni di causali a seconda della complessità del caso.

Variazioni Toponomastiche | DOCFA | ROMA E PROVINCIA

Vengono utilizzate per variare il nome della Via o il numero civico dell'immobile indicato nella planimetria, qualora questo sia sbagliato o sia stato ridefinito rispetto alla situazione originaria.

Le variazioni toponomastiche sono tra le variazioni catastali più semplici e possono essere utilizzate in presenza di altre causali, quali le variazioni planimetriche per diversa distribuzione interna o ristrutturazione.

Variazioni per Esatta Rappresentazione Grafica | DOCFA

Qualora ci siano degli errori di rappresentazione grafica nella planimetria catastale è possibili variare quest'ultima correggendola. E' molto comune non riuscire a vendere immobili poiché non conformi alla planimetria catastale; in alcuni casi il problema è dovuto ad errori grafici talmente evidenti da non necessitare di un titolo edilizio (pratica edilizia) che attesti eventuali lavori.

A seguito delle Pratiche Edilizie | CILA | SCIA

A termine dei lavori inerenti ad una pratica edilizia quale CILA o SCIA, qualora ci sia una variazione dei parametri catastali (nella maggior parte dei casi) è necessario trasmettere la variazione catastale entro 30 gg dalla fine dei lavori, pena sanzioni amministrative.

Mantenere aggiornata la planimetria catastale è indispensabile per evitare problematiche nelle future ristrutturazioni o in fase di vendita dell'immobile. Accumulare variazioni (ad esempio planimetriche) porterà un giorno a doverle giustificarle senza avere più i mezzi adatti per farlo e ricadere nell'abuso edilizio.

Ogni variazione catastale che non sia in sanatoria deve far riferimento ad una pratica edilizia ed alla rispettiva data di fine lavori.

Variazione della Destinazione d'uso | DOCFA | ROMA

Viene utilizzata per variare la destinazione d’uso di una unità immobiliare. La causale ha le seguenti caratteristiche:

 

  • deve essere compilata una singola dichiarazione per ogni unità immobiliare;

  • il subalterno originario deve essere soppresso e costituito un nuovo subalterno

  • La causale deve essere utilizzata anche per le unità immobiliari in categoria F/4 in corso di definizione

pertanto nel campo libero della causale si scriverà: da “unità in corso di definizione” ad “abitazione, ufficio, autorimessa, negozio, ecc.”

  • Qualora ci sia contestualmente anche una “diversa distribuzione degli spazi interni” e/o una “ristrutturazione”

è sufficiente indicare la sola causale “variazione della destinazione”, risultando le altre implicitamente correlate al cambio d’uso (Circolare n. 4/2009).

  • Le variazioni della destinazione sono tali se tutta la unità immobiliare urbana passa da una categoria ad un’altra

(da abitazione a ufficio, da autorimessa a negozio, ecc.), indipendentemente dal fatto che siano state effettuate opere murarie. E’ facoltà, laddove il tecnico lo ritenga opportuno, motivare nella relazione tecnica i motivi che sottacciono alla richiesta.

  • La variazione della destinazione del singolo vano

senza opere (da camera a soggiorno, da ufficio ad archivio, ecc.), nella stragrande maggioranza dei casi non comporta alcuna presentazione di nuova planimetria; ad ogni buon conto la presentazione di tali dichiarazione vengono collocate nelle “diverse distribuzioni degli spazi interni”.

RICHIEDERE LA PLANIMETRIA CATASTALE

Agenzia delle Entrate | Ufficio Provinciale del Territorio

      L'Agenzia delle entrate è una agenzia pubblica italiana che svolge le funzioni relative ad accertamenti e controlli fiscali gestione dei tributi. Ha l'obiettivo di garantire gli adempimenti degli obblighi fiscali da parte dei cittadini contribuenti, svolge inoltre i servizi relativi al catasto, i servizi geotopocartografici e quelli relativi alle conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l'anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale sviluppando, anche ai fini della semplificazione dei rapporti con gli utenti, l'integrazione fra i sistemi informativi attinenti alla funzione fiscale ed alle trascrizioni ed iscrizioni in materia di diritti sugli immobili.

      Il contenzioso tributario è trattato di fronte alle commissioni tributarie; mentre la riscossione non volontaria viene effettuata dall'agente della riscossione. Nel 2012 ha acquisito le competenze dell'Agenzia del territorio, incorporata il 1º dicembre dello stesso anno.

Le funzioni statali dell’Agenzia del Territorio riguardano catasto, servizi geotopocartografici e conservazione dei registri immobiliari e in particolare si differenziano in:

  • Gestione dell’anagrafe integrata dei beni immobiliari.

  • Attività catastali di competenza dello Stato. D.Magni

  • Corso di Sistemi Catastali

  • Servizi geotopocartografici

  • Servizi di pubblicità immobiliare e di conservazione dei registri immobiliari.

  • Gestione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (O.M.I.).

  • Riscossione dei tributi di competenza e relativo controllo.

  • Gestione del contenzioso.

  • Servizi (soprattutto estimativi), assistenza, consulenze, collaborazioni; le collaborazioni riguardano in particolare il Ministero delle Finanze, altre agenzie a carattere fiscale, l’Unione Europea e impegni assunti a livello internazionale.

  • Supporto al trasferimento delle funzioni catastali agli enti locali; sulla base di convenzioni apposite stipulate con i Comuni o, se delegate, con associazioni di Comuni o Comunità Montane, assunzione di servizi di formazione e conservazione di competenza comunale.

Oltre alla sede centrale di Roma, le cui funzioni specifiche sono state passate in rassegna appena sopra, l’Agenzia del Territorio dispone di strutture localizzate a livello regionale e provinciale. 

Gli Uffici Provinciali dell’Agenzia del Territorio sono situati in tutti i capoluoghi di Provincia nelle Regioni con più di due Provincie . Nelle Regioni con due Provincie gli uffici provinciali sono presenti soltanto nel capoluogo di Provincia che non è anche capoluogo di Regione, mentre nelle Provincie dei capoluoghi di Regione le funzioni del mancante ufficio provinciale vengono svolte direttamente dalla direzione regionale.

A ROMA l'Agenzia del Territorio, che svolge e amministra il catasto, è situato in Via Raffaele Costi 60.

Privacy dei dati nelle planimetrie catastali

Le planimetrie rappresentano graficamente l'interno di una unità immobiliare. Questi dati devono essere trattati nel rispetto della Privacy (D.Lgs. 196/2003). Lo precisa meglio il provvedimento n. 47477/2010 della Agenzia delle Entrate che disciplina le modalità di consultazione dei dati. L'art. 4 specifica che "I dati acquisiti per via telematica, in relazione all’incarico ricevuto, possono essere utilizzati esclusivamente per i fini consentiti e nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di riutilizzazione commerciale e di protezione dei dati personali".

La planimetria catastalefonte di diritti nelle compravendite immobiliari, è quindi un dato protetto dalla Privacy. Pertanto, il professionista per richiedere le planimetrie catastali deve sempre essere munito di apposita delega sottoscritta dal titolare del diritto reale unitamente alla copia del documento di identità.

PLANIMETRIA CATASTALE | PORTALE FISCO ONLINE | SISTER

 La planimetria catastale può essere richiesta online dai titolari anche per quota del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento sugli immobili attraverso il servizio telematico Consultazione personale.

PROFESSIONISTI E PUBBLICI UFFICIALI ABILITATI

Possono richiedere la visura della planimetria catastale tramite la piattaforma "Sister"; in questo caso è obbligatorio indicare un soggetto intestatario dell’immobile. La planimetria non viene rilasciata se il soggetto indicato nella richiesta non risulta intestatario dell’immobile ovvero se il codice fiscale dell’intestatario non risulta validato in Anagrafe Tributaria.

IMMOBILI NON RICERCABILI

 Sono escluse dall'accesso telematico le planimetrie delle unità immobiliari urbane relative a:
  • immobili censiti nelle categorie B/3 (prigioni e riformatori)
  • D/5 (istituti di credito, di cambio e assicurazione
  • E/5 (fabbricati adibiti a fortificazioni e loro dipendenze)
  • immobili, non censiti nelle categorie indicate nel punto precedente, che hanno la stessa destinazione d’uso;
  • obiettivi sensibili per la sicurezza dello Stato.

CONSULTAZIONE PERSONALE

 Tramite il servizio "Consultazione personale" è possibile consultare la banca dati catastale e ipotecaria, a titolo gratuito e in esenzione da tributi, per gli immobili di cui il soggetto richiedente risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Per utilizzare il servizio è necessario essere registrati ai servizi telematici Entratel/Fisconline.
 

I NOSTRI SERVIZI | DOCFA

ELABORAZIONE, ASSEVERAZIONE E TRASMISSIONE PRATICHE DOCFA

 

- Il prezzo indicato vale in linea di massima per tutte le variazioni planimetriche. Sono necessari gli estremi della pratica edilizia (CILA, SCIA, ecc) nonché la planimetria ante e post operam.

- Le variazioni catastali per Esatta Rappresentazione Grafica, vanno valutate sotto il profilo della fattibilità e del risultato. In alcuni casi una buona relazione, supportata da alcuni documenti,  risolve questioni di un certo peso.

- Servizio veloce ed accurato. L'esperienza accumulata ci consente di affrontare anche situazioni non ordinarie o più complesse, purché supportate da una pratica edilizia o documentazione inerente.

VARIAZIONE CATASTALE DOCFA

Diversa distribuzione interna | Altre causali

+ DOCFA
+ Trasmissione
+ Planimetria
   Registrata
Contatto
Contatto
Contatto
  • LINKEDIN | PRATICHE EDILIZIE ROMA
  • FB | PRATICHE EDILIZIE ROMA
  • PRATICHE EDILIZIE ROMA | PINTEREST
  • PRATICHE EDILIZIE ROMA | GOOGLE
  • PRATICHE EDILIZIE ROMA | YELP
  • TWITTER | PRATICHE EDILIZIE ROMA
  • YOU TUBE | PRATICHE EDILIZIE ROMA

TEL.        06 211 280 96

EMAIL      info@praticheEdilizieRoma.com

FAX.         06. 21113746

P.IVA        IT13637311005

PRATICHE EDILIZIE ROMA

ING. PETROVAI OCTAVIAN

Viale Castro Pretorio 58, 00185

TERMINI | CASTRO PRETORIO

Solo su

appuntamento