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VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

MUTAMENTO DI DESTINAZIONE D'USO | ROMA

su preventivo specifico

Variazione della destinazione d'uso | Roma

      Per mutamento di destinazione d'uso deve intendersi la modifica della destinazione d'uso delle unità immobiliari e/o edilizie esistenti e legittimate, con o senza l'esecuzione di opere edilizie.

Il mutamento d'uso può risultare urbanisticamente non rilevante se si varia all'interno della stessa categoria d'uso, es da C1 a C3; oppure potrebbe risultare urbanisticamente rilevante passando da categorie d'uso differenti, es da C1 ad A2. La differenza incide sulla procedura e sulla necessità o meno di oneri di urbanizzazione o del contributo di costruzione.

Non è da escludere, il ripristino di una destinazione d'uso precedentemente legittimata, se possibile.

MUTAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

VARIAZIONE D'USO | CILA, SCIA, SCIA 2 e DOCFA | ROMA

E' possibile variare la destinazione d'uso di unità immobiliari residenziali, commerciali e terziarie al fine di aumentarne il valore o la funzionalità.

VANTAGGI ECONOMICI DELLA VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

La destinazione d'uso incide sul valore di mercato dell'immobile sia in termini di locazione che di compravendita. Sfruttare il potenziale di un immobile consente di ottenere il massimo rendimento e valorizzare la posizione.
Spesso destinazioni d'uso terziarie possono risultare sconvenienti in termini di rendita e relativa tassazione; come ad esempio gli immobili potenzialmente residenziali adibiti ed autorizzati ad uso ufficio.

VANTAGGI FUNZIONALI DELLA VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO

Specie nelle categorie d'uso commerciali e produttive, la destinazione d'uso consente di autorizzare o meno determinate tipologie di attività.

MONETIZZAZIONE STANDARD URBANISTICI

Ove non reperibili, gli standard urbanistici (la dotazione minima per legge di parcheggi, attrezzature,verde, ecc) vanno monetizzati, pagando al municipio un equivalente in denaro commisurato allo specifico standard, al valore della zona ed alla quantità necessaria per far fronte allo standard.
La monetizzazione è intrinsecamente connessa alle specifiche destinazioni d'uso di appartenenza e di derivazione dell'unità immobiliare.

REGOLAMENTO EDILIZIO / PRG

Le variazioni di destinazione d'uso sono regolate da PRG e Piani Particolareggiati. Le categorie ricettive sono soggette a normativa specifica.

La normativa  è soggetta a specificità che dipendono dall'ambito urbanistico, dalla destinazione d'uso specifica e dalle caratteristiche intrinseche dell'immobile.

LAVORI

VARIAZIONE DELLA DESTINAZIONE D'USO | ROMA

La variazione della destinazione d'uso potrebbe prevedere la necessità di interventi edilizi al fine di adeguare l'immobile agli standard richiesti per la nuova destinazione d'uso.

La variazione della distribuzione interna o della dotazione impiantistica è spesso necessaria per passare da una destinazione all'altra. Sono possibili casi residuali nei quali non è necessario provvedere a lavori di alcun tipo.

CLASSIFICAZIONE DELLE DESTINAZIONI D'USO

ROMA

       Le destinazioni d’uso previste dalle presenti norme  sono articolate in sette funzioni: abitative, commerciali, servizi, turistico-ricettive, produttive, agricole, parcheggi non pertinenziali. Sulla base di tali funzioni e del Carico urbanistico (CU) di cui all’art. 3, comma 6, le principali destinazioni d’uso sono così classificate:

a) Abitative: abitazioni singole - (CU/b); abitazioni collettive (studentati, convitti, conventi, collegi, residenze sanitarie per anziani) - (Cu/b);

b) Commerciali: piccole strutture di vendita (superficie di vendita fino a 250 mq) - (CU/b); medie strutture di vendita (superficie di vendita fino a 2.500 mq) - (CU/m); grandi strutture di vendita (superficie di vendita oltre 2.500 mq) - (CU/a); le strutture di vendita si intendono al dettaglio e comprensive di depositi pertinenziali, anche localizzati in locali autonomi non contigui;

c) Servizi: pubblici esercizi (bar, ristoranti, pub, locali notturni in genere), servizi alle persone (amministrativi, sociali, assistenziali, sanitari, istruzione, culturali, fitness) - (CU/m); direzionale privato (uffici e studi professionali, servizi alle imprese) - (CU/b); sportelli tributari, bancari e finanziari – (CU/m); artigianato di servizio e studi d’artista - (CU/b); sedi della pubblica amministrazione e delle pubbliche istituzioni nazionali, estere e sopranazionali – (CU/m); sedi e attrezzature universitarie - (CU/m); attrezzature culturali (esclusi i teatri) e religiose – (CU/m); attrezzature collettive (per lo sport, lo spettacolo, la cultura, ricreative, congressuali) - (con SUL fino a 500 mq: CU/m; con SUL oltre 500 mq e per le discoteche: CU/a);

d) Turistico-ricettive: strutture ricettive alberghiere - (fino a 60 posti letto: CU/b; oltre 60 posti letto e motel: CU/m); strutture ricettive extra-alberghiere - (fino a 60 posti letto e ostelli: CU/b; oltre 60 posti letto: CU/m); strutture ricettive all’aria aperta - (CU/m);

e) Produttive: artigianato produttivo, industria, commercio all’ingrosso, depositi e magazzini - (CU/m);

f) Agricole: abitazioni agricole, attrezzature per la produzione agricola e la zootecnia, impianti produttivi agro-alimentari - (CU/b);

g) Parcheggi non pertinenziali: autorimesse e autosilo - (CU/nullo).

Per le destinazioni d’uso non comprese o non direttamente riconducibili alla classificazione del comma 1, si procede per analogia funzionale e di carico urbanistico

DIFFERENZA TRA LE CATEGORIE

       La differenza di oneri di urbanizzazione va stimata e monetizzata, per cui la variazione di destinazione d'uso può prevedere ulteriori oneri che possono variare in relazione alla differenza di standard di opere di urbanizzazione tra la destinazione d'uso finale e quella iniziale.

ONERI DI URBANIZZAZIONE

DIFFERENZA TRA LE CATEGORIE

       La differenza di oneri di urbanizzazione va stimata e monetizzata, per cui la variazione di destinazione d'uso può prevedere ulteriori oneri che possono variare in relazione alla differenza di standard di opere di urbanizzazione prevista per la destinazione d'uso finale e quella iniziale.

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COSA E' LO SPID?

SPID è il sistema di autenticazione che permette a cittadini ed imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei privati aderenti con un’identità digitale unica. L’identità SPID è costituita da credenziali (nome utente e password) che vengono rilasciate all’utente e che permettono l’accesso a tutti i servizi online.

SPID NECESSARIO

Lo SPID, nel comune di Roma è necessario ad esempio per poter accedere al portale di Roma capitale per la trasmissione delle pratiche CILA. Si invitano i clienti a provvedere con anticipo.

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